Accanto al percorso più dichiaratamente accademico l’Università della sostenibilità propone anche un modello innovativo di formazione sul campo ai metodi della ricerca azione.

La ricerca azione è un approccio che pone come obiettivo prioritario della ricerca non l’ approfondimento di determinate conoscenze teoriche, bensì l’analisi di una pratica relativa ad un campo di esperienza con lo scopo di introdurvi cambiamenti migliorativi. È un modello di indagine che non si limita a radiografare l’esistente, ma che è programmaticamente orientato ad offrire  stimoli all’azione dei soggetti interessati al tema.

All’interno di questo approccio EStà organizza ogni anno un percorso di laboratori di ricerca sostenibile, dove il termine “sostenibile” si riferisce all’esito finale del lavoro: una ricerca è tale se produce effetti visibili e duraturi sulla comunità oggetto di indagine. Destinatari degli esiti possono essere sia i decisori pubblici – a cui l’analisi offre elementi concreti per le proprie scelte, sia le agenzie informative – a cui l’analisi offre dati e fonti frutto di indagini sul campo, sia la stessa comunità analizzata, o alcuni dei suoi soggetti, a cui vengono restituiti elementi di conoscenza ulteriori rispetto alla propria storia e alle proprie dinamiche sociali, economiche, ambientali.

Il metodo di lavoro prevede il coordinamento di un insegnante universitario, la proposta di una domanda di ricerca, la divisione del lavoro fra i partecipanti, la sintesi finale, la consegna ai destinatari

Il valore aggiunto in termini formativi è elevato: i ricercatori partecipano di un’esperienza originale di lavoro sul campo condividendone la responsabilità, apprendendone i metodi, co-firmandone gli esiti.