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Conosci la differenza tra complicato e complesso? Un problema o una situazione sono complicati quando, per quanto ingarbugliati, possono essere scomposti e analizzati nelle loro variabili. Ma se non è possibile conoscere a priori tutte le componenti e le interazioni che li determinano, allora sono complessi, e possono essere compresi solo se considerati nel loro insieme di relazioni.

Mandare un razzo sulla luna è un’operazione complicata, crescere un figlio è un processo complesso. Un numero crescente di studiosi ed esperti sono giunti alla conclusione che l’arte di interagire con i continui cambiamenti di un pianeta in rapidissima evoluzione è più simile all’educazione di un bambino: richiede competenze diverse e interconnesse, la capacità di modificarsi nella relazione e, diciamocelo, una certa presenza di spirito.

Secondo noi sono questi gli ingredienti chiave del bagaglio di un Global Mind Activist. Una miscela di contenuti teorici, saperi pratici e capacità di vedere il disegno complessivo che non offrono la soluzione ai problemi, ma le risorse per affrontarli. Come diceva Pier Paolo Pasolini: “I problemi non si risolvono, si vivono”.

I Global Mind Activist che parteciperanno ai nostri corsi devono quindi:

  • Essere interessati ad approfondire una o entrambe le questioni sistemiche proposte nei corsi. Il funzionamento dei sistemi alimentari urbani e/o i modelli di conversione ecologica dell’economia.
  • Essere disponibili a fare parte di un gruppo di Global Mind Activists che progetterà e realizzerà almeno due iniziative pratiche a partire dai contenuti appresi durante il corso. Le iniziative verranno progettate con modalità partecipative valorizzando i contributi dei corsisti.

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